Uposatha

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MN 42

Verañjaka sutta: Il discorso alla gente di Verañjā

Verañjakasutta

Cūḷayamakavagga

Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika.

In quell’occasione i bramini e i laici di Verañjā si trovavano a Sāvatthī per qualche faccenda. Sentirono:

“Sembra che l’asceta Gotama, un Sakya, che ha lasciato casa da una famiglia Sakya, si trovi vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Ha questa buona reputazione … È bene vedere tali perfetti”.

… Dissero al Buddha: “Qual è la causa, Signor Gotama, qual è la ragione per cui alcuni esseri viventi, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinascono in un posto di perdizione, un brutto posto, in un regno inferiore, all’inferno? E qual è la causa, Signor Gotama, qual è la ragione per cui alcuni esseri viventi, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinascono in un bel posto, in paradiso?”

“La condotta immorale e senza principio è la ragione per cui alcuni esseri viventi, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinascono in un posto di perdizione, un brutto posto, in un regno inferiore, all’inferno. La condotta morale e con principio è la ragione per cui alcuni esseri viventi, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinasce in un bel posto, in paradiso”

“Non comprendiamo il significato in dettaglio della breve dichiarazione del Signor Gotama. …”

“Laici, la condotta immorale e senza principio è triplice attraverso corpo, quadruplice attraverso parola, e triplice attraverso mente. …” …

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Giovanni Zappa · CC0

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